04 Maggio 2011
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Lucca, la Storia

..:: LUCCA MARATHON 2010 ::..

Cenni storici

180 A.C. Luk entra a far parte dell'impero Romano: diviene una cittadina fortificata protetta da un perimentro di mura quadrato di circa 2 km. - di cui oggi si conservano tracce solo all'interno della chiesa della Rosa - ed assume il nome di Luca.

90 A.C. Luca, da colonia, diviene Municipio Romano.

56 A.C. Cesare, Pompeo e Crasso si incontrano a Luca e lì rinnovano il patto di governo chiamato Primo Triumvirato, precedentemente stipulato nel 60.

47 D.C. Arriva ad evangelizzare Luca Paolino d'Antiochia, il primo Vescovo della storia lucchese, vi muore ucciso nel periodo della persecuzione dei cristiani. Dopo le persecuzioni, il Vescovo Donato fece costruire, nel luogo fuori dalle mura dove Paolino fu sepolto, una chiesa a lui intitolata.

II sec. D.C. Viene costruito l'Anfiteatro posto fuori dalle mura urbane.

476Cade l'Iimpero Romano d'Occidente.

493 Lucca viene conquistata dai Goti (Ostrogoti).

570 Inizia il dominio dei Longobardi, e Lucca diviene capitale della Tuscia.

588 Grazie al Vescovo Frediano ed alla Regina Teodolinda, molti longobardi si convertono al cattolicesimo; Frediano fa costruire molte chiese, tra cui San Vincenzo,che dopo la sua morte predenderà il suo nome, e San Martino, l'attuale cattedrale, che diventa Sede Vescovile succedendo alla chiesa intitolata ai S.S.Giovanni e Reparata, la più antica di Lucca, costruita sopra le terme romane.

742 Giunge a Lucca il Volto Santo, posto nella chiesa di San Frediano.

795 Lucca diviene la residenza ufficiale dei Longobardi nel Marchesato di Toscana.

930 Il Volto Santo lascia la chiesa di San Frediano e viene traslocato in quella di San Martino.

990 Termina il dominio longobardo, e Lucca passa sotto i Franchi. Con l'avvento del Sacro Romano Impero, Firenze diviene la nuova capitale del Marchesato.

1061 Il vescovo di Lucca Anselmo da Baggio viene eletto papa col nome di Alessandro II. La chiesa di San Martino diviene il Duomo di Lucca.

1081 Un editto imperiale di Enrico IV concede ai lucchesi l'uso della via Francigena.

1115 Con la morte della Contessa Matilde di Canossa, Lucca - città di mercanti e di banchieri - comincia a muovere i primi passi verso l'indipendenza.

1119 Viene eletto il primo Console, che prende in mano il governo della città.

1161 Federico Barbarossa concede a Lucca le istituzioni Comunali. Il neonato comune di Lucca assume un nuovo ordinamento, e la città viene divisa nei cinque parti che prendono nome dalle Porte cui fanno capo: S.Gervasio e Protasio, S.Donato, S.Paolino, S.Maria e Porta di Borgo. La città era retta da due Consoli e da un Consiglio Generale che era solito riunirsi nel "Parlascio".

1181 Il lucchese Ubaldo degli Allucingoli viene eletto papa col nome di Lucio III. Muore nel 1185.

1188 In seguito allo sviluppo economico, i feudatari che vivono nelle Ville di campagna iniziano a costruire palazzi in città, inizia inoltre la costruzione della seconda Cinta Muraria, necessaria per contenere la nuova espansione di Lucca.

1265 Vengono completati i lavori di costruzione della seconda cinta muraria, le Mura Medievali, circondate e difese da un fossato. Lucca diventa un piccolo, ma potente Stato, e gli antichi feudi - un tempo governati dai signori - sono adesso in mano ad un Magistrato Comunale chiamato Vicario. Fiorisce l'economia lucchese, nasce l'esportazione di sete preziose in Francia, nelle Fiandre ed Inghilterra.

1308 In seno alla costituzione della città nasce la Lega delle Torri, che ha l'obbligo di mantenere in buone condizioni le innumerevoli torri e campanili di cui Lucca è ricca. Aumenta la coltivazione di viti ed olivi sulle colline, aumentano i pascoli per la successiva produzione della lana, l'estrazione di marmi pregiati dalle cave della Versilia e di ferro dalle miniere della Garfagnana. Il comune viene diviso in tre classi sociali: i nobili, i borghesi ed il popolo minuto. Partecipa alla vita politica della città solo chi fa parte di una Corporazione, ovvero un'associazione di persone che svolgono la stessa attività, divisa tra Arti Maggiori ed Arti Minori.

1310 A seguito delle discordie tra Papa e Imperatore, anche i lucchesi si dividono tra Guelfi ( i sostenitori del Papa) e Ghibellini (i sostenitori dell'Imperatore). Per la guelfa Lucca inizia un periodo di lotte con la vicina Pisa ghibellina.

1314 Le discordie cittadine tra i Guelfi Bianchi (le famiglie nobili) e i Guelfi Neri (mercanti ed artigiani), consentono ai pisani di entrare a Lucca mettendola al sacco per una settimana. Uguccione della Faggiuola, signore di Pisa e vincitore della battaglia di Montecatini Terme in cui si era messo in luce il fuoriuscito lucchese Castruccio Castracani, inizia così un periodo di tirannia.

1317 Un'insurrezione popolare scaccia Uguccione da Lucca ed il popolo elegge Castruccio Castracani degli Antelminelli Capitano Generale e successivamente, Duca di Lucca, Pisa, Pistoia, Luni e Volterra. Sono anni di grande prosperità per la città che sotto la guida di Castruccio diviene una delle principali città-stato del medioevo italiano.

1325 Al culmine della sua gloria Castruccio sconfigge l'esercito d Firenze nella battaglia di Altopascio inseguendo gli sconfitti sino sotto le mura della città dove il condottiero lucchese dà ordine che siano corsi, in segno di spregio, tre Palii per "li ciuchi, li omini a piedi e le meretrici"

1328 Castruccio Castracani muore a soli 47 anni in seguito a febbri palustri contratte nell'assedio di Firenze. Per Lucca inizia un periodo di decadenza che porterà la città a cadere in mano ai milanesi, ai genovesi, ai fiorentini ed infine ai pisani che la governeranno in modo tirannico per trenta anni.

1369 Lucca convince l'imperatore Carlo IV, dietro pagamento di un tributo di 300.000 fiorini, ad emettere un atto per la liberazione della città. L'imperatore, di passaggio in Italia scende a Lucca e il 6 aprile (Domenica in Albis) firma l'atto di liberazione che consente ai cittadini di costituire la Repubblica.

1370 Primo atto della nuova Repubblica è la nuova suddivisione della città nei Terzieri di San Paolino, San Martino e San Salvatore e la nomina di un Consiglio Generale composto di membri dei tre Terzieri. Il governo era retto da un Gonfaloniere di Giustizia eletto dal Consiglio degli Anziani, 3 per ciascun Terziere, ed era colui che custodiva le chiavi delle porte della città, oltre a quelle dei palazzi del tesoro, dell'erario e della Zecca dello Stato.

1400 Inizia il trentennio della Signoria dei Guinigi; Paolo, uomo politico illustre, appartenente ad una ricchissima famiglia di mercanti, governa Lucca contribuendo a migliorare l'urbanistica e l'economia della città.

1405 Muore Ilaria del Carretto, la giovane moglie di Paolo Guinigi.

1407 Lo scultore Jacopo della Quercia realizza il monumento funebre a Ilaria del Carretto, famoso in tutto il mondo; da allora si trova in San Martino.

1430 Termina il dominio dei Guinigi. Gli Sforza di Milano spodestano Paolo accusandolo di usurpazione e di tirannia, lo arrestano e lo rinchiudono nella fortezza di Pavia, dove morirà. Ciononostante, la Repubblica di Lucca manterrà la propria indipendenza per circa 300 anni.

1502 Nasce l'idea di una terza cinta muraria, che, oltre ad essere un'efficace strumento di difesa, sarà anche il simbolo del nuovo potere della città.

1504 Viene nominato il Magistrato delle mura, un responsabile per la manutenzione e l'efficienza dell'opera architettonica.

1528 Francesco Burlamacchi, lucchese di antica e nobile origine, viene eletto anziano, commissario delle milizie, delle scuole, quindi ambasciatore, ed infine gonfaloniere. Francesco lotta per liberare la Toscana dalla Signoria Medicea in nome di una confederazione, ma arrestato con l'accusa di congiura ed imprigionato nel castello di Milano, viene decapitato.

1541 Papa Paolo III e l'imperatore Carlo V si incontrano a Lucca e uniti in difesa della fede cattolica, decidono quello che sarà il Concilio di Trento.

1545 Dopo Burlamacchi la città passa in mano al nobile Martino Bernardini, l'ideatore del libro d'oro, ossia l'elenco dei nobili lucchesi che possono partecipare alla vita politica di Lucca.

1544 Il progetto dell'architetto Matteo Civitali prende vita e vengono iniziati i lavori di costruzione delle Mura Rinascimentali.

1550 Intorno a questo anno inizia anche la costruzione di molte delle splendide Ville presenti nelle campagne e sulle colline intorno alla città.

1557 Lucca vara una nuova legislatura in tema di governo cittadino e difesa: inizia il periodo storico della città noto come Lo Stato dei Mercanti.

1645 Terminano i lavori di costruzione della terza cinta muraria.

1739 Le ville che fanno da contorno alla città, nelle campagne e sulle colline, sono considerate dai critici del tempo le più belle e ricche di tutta Italia.

1743 A Lucca nasce Luigi Boccherini, musicista diventato famoso in tutto il mondo.

1793 Compare la prima illuminazione pubblica della città, costituita da lanterne ad olio appese a dei ganci, poste agli incroci principali.

1796 Le truppe napoleoniche invadono Milano; la stipulazione della pace di Campoformio segna il destino di Lucca.

1799 Napoleone conquista Lucca e dopo 637 anni ha fine il regime oligarchico che governava la città e con esso ha fine la Repubblica.

1805 Viene costituito il Principato di Lucca e Piombino.

1815 Crollato l'Impero Napoleonico, la città venne affidata alla duchessa Maria Luisa di Borbone.

1847 Il figlio di Maria Luisa di Borbone, Carlo Ludovico, cede la città al granducato di Toscana.

1860 Lucca si unisce al Regno d’Italia.

(da Wikipedia)

Nata come insediamento ligure (il nome antico Luca deriva forse da una radice celto-ligure *luk- col significato di "luogo paludoso") e sviluppatasi come città romana a partire dal 180 AC, nel VI secolo, Lucca divenne la capitale del ducato longobardo della Tuscia per poi svilupparsi nel XII secolo come comune e poi repubblica.

Lucca - La cinta muraria
LUCCA - La cinta muraria

Nonostante le continue lotte tra Guelfi e Ghibellini e le guerre con Pisa e Firenze, conobbe una notevole fama in Europa grazie ai suoi banchieri ed al commercio di tessuti. A parte brevi periodi nei quali cadde sotto il governo di potenze straniere o di Signori come Castruccio Castracani e Paolo Guinigi, Lucca rimase una repubblica indipendente fino al 1799.

Lucca - Chiesa di San Michele
LUCCA - Chiesa di San Michele

Il 23 giugno 1805 su richiesta del senato di Lucca, viene costituito il Principato di Lucca e Piombino, assegnato alla sorella di Napoleone Bonaparte Elisa Bonaparte ed al marito Felice Baciocchi.

Nel congresso di Vienna venne deciso di creare il ducato di Lucca. Il 10 maggio 1815 subentra, come reggente, Maria Luisa di Borbone, alla quale succedette Carlo Ludovico di Borbone 1824-1847. Nel 1847 divenne parte del granducato di Toscana. Nel 1860 fu infine annessa al regno di Sardegna.

Lucca - Duomo di San Martino
LUCCA - Duomo di San Martino

È una delle poche città a conservare ancora intatta le sue mura del XV-XVII secolo, lunghe 4.450 km circa. Il suo centro storico è ben conservato ed annovera numerose chiese medioevali di notevole ricchezza architettonica, accanto a torri, campanili e palazzi rinascimentali di pregevole linearità stilistica. La piazza dell'anfiteatro nata sulle rovine dell'antico anfiteatro romano ad opera dell'architetto Nottolini è unica nel suo genere architettonico.

LUCCA - Duomo - San Martino e il povero (Sec. XIII)
LUCCA - Duomo - San Martino e il povero (Sec. XIII)

Come altre città della Toscana, conserva molte opere d'arte, come un vero e proprio museo a cielo aperto, un ambiente costruito che si è realizzato ed arrichito nel corso dei secoli, dove le nuove strutture si sono armonizzate con le antiche. Troviamo ottimi esempi di questa valorizzazione cittadina con la piazza dell'anfiteatro, già citata, con la piazza Napoleone dell'epoca del principato di Elisa Baciocchi, e con il parco pubblico realizzato sopra ed intorno alle mura urbane.

Recentemente è stata avanzata la proposta di nominarla patrimonio dell'umanità da parte dell'UNESCO.

LE MURA

In Italia esistono diverse città provviste di cinte murarie, ma le mura di Lucca, forti della loro bellezza, imponenza e conservazione, rappresentano uno degli spettacoli più belli che la città possa offrire al suo visitatore. Essa vanta, infatti, ben quattro cinte murarie che la difendono e di cui è possibile trovarne traccia nel tessuto urbano.

Lucca - La cinta muraria
LUCCA - La cinta muraria

La prima cinta muraria (II sec. a.C.), era di forma quadrangolare, alta circa 8-9 metri e costruita con grossi blocchi di pietra calcarea. Un tratto di questa cinta è ancora visibile all'interno della Chiesa di Santa Maria della Rosa.

Lucca - La cinta muraria
LUCCA - La cinta muraria

La seconda cinta, di epoca medievale, fu costruita tra il XII e il XIII sec. a protezione dei nuovi quartieri. Alta 12 metri, aveva quattro porte d'ingresso, dotate di ponte levatoio, fossato e due torri laterali ma di queste porte sono rimaste visibili solo quella dei Borghi e quella dei Santi Gervasio e Protasio.

Lucca - La cinta muraria
LUCCA - La cinta muraria

La terza cinta muraria, risalente al XVI sec., fu ultimata nel 1544. Realizzata delimitando con maestosi torrioni una porzione di territorio e irrobustendo le vecchie fortificazioni. Rimangono visibili il torrione “Bastardo” e i baluardi di San Martino, San Paolino, S. Croce, San Colombano.

Lucca - La cinta muraria
LUCCA - La cinta muraria

Quello che possiamo ammirare adesso è il risultato degli interventi che furono attuati agli inizi del '500 per resistere alle mire espansionistiche di Firenze. In grado di resistere all'uso delle armi da fuoco, la costruzione della poderosa cinta muraria occupò per circa un secolo architetti ed esperti di fortificazioni. Alte 12 metri e larghe 30, esse si sviluppano per una lunghezza di 4.200 metri e per la loro costruzione furono usate decine di milioni di mattoni.

Lucca - La cinta muraria
LUCCA - La cinta muraria

Composte da dodici cortine, che uniscono tra loro undici baluardi, erano dotate di un'imponente artiglieria: 126 cannoni che rimasero al loro posto fino al 1799, quando furono asportati dagli austriaci. Oltre ad assolvere allo scopo difensivo, nei locali sotterranei delle mura venivano conservate munizioni e quant'altro potesse servire per resistere ad un attacco esterno anche prolungato.

LE PORTE D'INGRESSO

Porta S. Maria
(1592)

Porta rinascimentale fortificata dotata, all'epoca, di ponte levatoio. Fu progettata da Cinese Bresciani e costruita da Michelangelo Gabrielli . E' posta tra il Baluardo di San Martino e la Piattaforma di San Frediano.

Porte di ingresso a Lucca - Porta Santa Maria
LUCCA - Porta Santa Maria

Porta Elisa
(1804)

Fatta costruire nel 1804, per volere di Napoleone, in onore della sorella Elisa Bonaparte Baciocchi, Principessa di Lucca.

Porte di ingresso a Lucca - Porta Elisa
LUCCA - Porta Elisa

Porta S. Donato
(1629)

Porte di ingresso a Lucca - Porta San Donato
LUCCA - Porta San Donato

Una delle tre rimanenti porte rinascimentali. Erano dotate di ponte levatoio azionato da catene, saracinesca e doppi portoni ferrati (anteriore e posteriore).

Antica Porta S. Donato
(1590)

Porte di ingresso a Lucca - Antica Porta San Donato
LUCCA - Porta San Donato Antica

Posta in Piazzale Verdi, all'interno della cerchia delle mura, fu costruita nel 1590 e rimase attiva per circa 50 anni. Fu poi sostituita dalla nuova Porta San Donato (1629-1639). E' oggi sede dell' Opera delle Mura.

Porta S. Anna (o Porta Vittorio Emanuele)
(1910)

Porte di ingresso a Lucca - Porta Sant'Anna (o Porta Vittorio Emanuele)
LUCCA - Porta Sant'Anna (o Porta Vittorio Emanuele)

Aperta nel 1910, è una delle porte più recenti. Viene chiamata pure Porta Vittorio Emanuele.

Porta S. Pietro
(1565)

Porte di ingresso a Lucca - Porta San Pietro
LUCCA - Porta San Pietro

La porta più antica e, originariamente, l'unica accessibile ai forestieri. Costruita dall'ingegnere milanese Alessandro Resta in mattoni e verrucano, fu ampliata nel 1846 con i due archi laterali. Oggi è sede dell'Associazione Lucchesi nel Mondo. E' posta di fronte alla Stazione Ferroviaria.

Porta S. Jacopo
(1930)

Porte di ingresso a Lucca - Porta San Jacopo
LUCCA - Porta San Jacopo

Questa è la più recente delle Porte di Lucca.

Porta SS. Gervasio e Protasio
(1198-1265)

Porte di ingresso a Lucca - Porta Santi Gervasio e Protasio
LUCCA - Porta Santi Gervasio e Protasio

Facente parte della seconda cinta muraria di epoca medievale (1198-1265), che includeva quattro porte, è posta  lungo Via del Fosso.

da Lucca Tourism.eu

 

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